Benvenuto su Viadeo
Crea il tuo account in 30 secondi

PSICOLOGIA DEL BENESSERE

Gli argomenti di discussione

Qui a fianco è riportato l'elenco degli argomenti attualmente in discussione.

Facendo clic su un oggetto di discussione, potrai accedere ai contributi dei membri dell'hub su tale argomento.

Potrai allora partecipare alla discussione portando il tuo contributo personale.

Discussione in corso

Foro di scambio tra membri del Hub. Tutti i membri possono scrivere in questo foro.
Mario Sussi | Tecnico TLC - aspirante agente di commercio
Mario Sussi
Tecnico TLC - aspirante agente di commercio
Quando la causa del suicidio è il lavoro.
martedì 15 settembre 2009

Articolo preso da internet che spero faccia riflettere aldilà delle singole situazioni.


"L?ultima è stata una donna, quasi una ragazza. A 32 anni ha aperto la finestra dell?ufficio dove lavorava ed è volata giù dal quarto piano. È la ventitreesima dipendente di France Telecom a suicidarsi in poco più di un anno. Per l?azienda «era una persona fragile», che non è riuscita a stare al passo nonostante le fosse stato alleggerito il carico di lavoro proprio in ragione delle sue difficoltà. «Aveva appena saputo che avrebbe avuto un nuovo capo», spiegano a France Telecom, come se bastasse. Per i sindacati questa ragazza che a 32 anni preferisce piuttosto schiantarsi su un marciapiede è il segno che il malessere dei lavoratori ha ampiamente superato la soglia critica. «Non chiediamo più l?intervento della direzione di France Telecom, ma quello del governo», ha detto Pierre Morville, delegato sindacale di Cfe-Cgc.

Ventitrè suicidi sul lavoro su 100.000 dipendenti, gli ultimi sei quest?estate. Due solo nell?ultima ...

Salvatore Tripoli | propietario, agricola
Salvatore Tripoli
propietario, agricola
Ammalarsi di stress? Purtroppo è possibile
domenica 26 luglio 2009

Nel mondo di psiconeuroimmunologia, una disciplina medica che analizza come lo stress possa avere influenza sul nostro stato di salute. Negli ultimi trent’anni, sostiene la ricercatrice, numerose ricerche hanno dimostrato come lo stress possa danneggiare il sistema immunitario al punto che gli individui particolarmente stressati o depressi mostrano risposte più deboli ai vaccini e vanno incontro a una maggior incidenza di infezioni batteriche.

La risposta infiammatoria dell’organismo agli stimoli potenzialmente dannosi risulta fortemente alterata nei casi di forte stress. Nei soggetti stressati si manifesta infatti un eccessivo rilascio di citochine (molecole proteiche che regolano la risposta infiammatoria) che, se protratto per lunghi periodi di tempo, può accrescere il rischio di andare incontro a importanti patologie come il diabete di tipo 2, l’artrite, la malattia di Alzheimer e il morbo di Parkinson. Lo stress cronico può inoltre accelerare i processi di invecchiamento dell’organismo conducendo a tutta ...

Salvatore Tripoli | propietario, agricola
Salvatore Tripoli
propietario, agricola
Gli uomini di oggi? Fragili e con disturbi alimentari
lunedì 13 luglio 2009

Gli uomini di oggi? Fragili e con disturbi alimentari


New man, metrosexual, new lad? I modelli maschili stanno cambiando e in un certo senso si stanno 'femminilizzando'. E anche i disturbi del comportamento alimentare - fino a pochi anni fa appannaggio quasi esclusivo delle donne - si stanno gradualmente allontanando dall'essere un disturbo di genere e sempre più spesso si configurano come un problema di identità. In questo caso maschile.

Fino a circa 20 anni fa il rapporto tra l’incidenza dei disturbi alimentari negli uomini e nelle donne era pari, gli ultimi dati suggeriscono che questo rapporto sia arrivato almeno ad 1:4. Nel caso del più recente dei disordini alimentari, e cioè il disturbo da abbuffata compulsiva, la distanza si accorcia e il rapporto maschi/ femmine diventa 3:4. È difficile non correlare questo fenomeno al fatto che le preoccupazioni per il corpo, per la forma fisica e per l’apparenza in genere, fino al secolo scorso prerogativa quasi esclusivamente femminile, abbiano cominciato a ...

Depressione ed ansia.
giovedì 9 luglio 2009

Salve a tutti,
sono Giuseppe Merola per gli amici Pino,

sono d'accordo sul fatto che la depressione non è una questione di genetica, ma secondo me dipende dal vissuto di ogni persona, che a volte può essere positivo o a volte negativo. Non dipende certo dal vivere esteriore, ma dal come si vive dentro soprattutto in tenera età, dove si scrive su un foglio completamente bianco.
Io ne ho sofferto, soprattutto dai 18 ai 25 anni, ed ancora adesso qualche volta mi capita di stare giù.
Alla fine credo che sia importante, ed io l'ho fatto, far emergere, tramite un esperto, questo vissuto che inconsciamente teniamo dentro, che non ha spazio e non ha tempo, sta lì scritto su questo foglio bianco e neanche lo sai, e capirci qualcosa è l'unica soluzione per sapere da cosa deriva il malessere e come fare eventualmente per non farlo replicare...

Saluti



Susanna Balossino | Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
Susanna Balossino
Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
ELOGIO DELLA GENTILEZZA. VALORE IRRINUNCIABILE DI UNA "VITA BUONA"
lunedì 6 luglio 2009

Un recente saggio, “Elogio della gentilezza”, scritto dallo psicoanalista inglese Adam Phillips e dalla storica Barbara Taylor, elogia in maniera discreta, senza intenti moralistici nè pedanterie, la gentilezza come uno dei modi migliori per essere felici, un piacere fondamentale per il nostro benessere.

La gentilezza, ovvero il ponte che collega due entità separate, il sé e l’altro, è la capacità di ascoltare e accogliere le fragilità altrui, declinabile in molti modi: come generosità, altruismo, solidarietà, amorevolezza.

Gli autori fra l'altro si domandano se davvero la gentilezza è diventata per la nostra epoca un tabù. Se davvero molti di noi, oggi, ritengono questo valore incredibile o quantomeno sospetto in un'epoca in cui sembrano farla da padrone la competizione e l'autoreferenzialità.

Secondo gli autori del saggio, la gentilezza, arte (e fatica) quotidiana di ascoltare ed accogliere la vulnerabilità altrui (ed anche la propria), in quanto entità che rimanda al valore profondo dell’appartenenza ...

Susanna Balossino | Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
Susanna Balossino
Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
BAMBINI GIOCATE IN SILENZIO! ... MA I BAMBINI NON SI POSSONO METTERE IN GABBIA
giovedì 25 giugno 2009

"Bambini giocate in silenzio" sembra essere l'imperativo ad oggi più diffuso nel nostro Paese. Se ci fate caso, dall'asilo ai parchi giochi, sono sempre più diffusi i divieti.

"Vietato giocare a pallone, vietato fare rumore, vietato far saltare lo skateboard, vietato far merenda sulle panchine, vietato far scoppiare i palloncini.

Ma soprattutto vietato giocare ridendo e saltando, a volte strillando, perché è così che fanno i bambini, che hanno timbri alti, allegri, acuti, rompitimpani, è vero, ma pur sempre più intonati di un clacson o di una marmitta truccata.

L'Italia e l'estate dei divieti per i minori di 10 anni registra da ieri un altro record: un giudice di pace di un piccolo comune in provincia di Pavia ha imposto ai bambini di una scuola materna di giocare "in silenzio".
E ha intimato agli insegnanti del micronido "Gavina" di Stradella, undicimila abitanti nell'Oltrepò Pavese, di vigilare affinché i baby disturbatori di due, tre, quattro anni, alcuni ancora muniti di ciuccio e pannolino, ...

Susanna Balossino | Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
Susanna Balossino
Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
ECCESSO DI PERFEZIONISMO: UN PROBLEMA PIÙ FEMMINILE
lunedì 8 giugno 2009

E' indubbio che ciascuno di noi mira ad "esser bravo" nelle cose che fa, nessuno ama fare errori ma, come afferma Gordon L. Flett, professore di psicologia presso la York University: “Il perfezionismo diventa pericoloso quando si generalizza ed invade tutte le aree della nostra vita: è presente in casa, nel modo di apparire, negli hobbies, ecc ..."

Alcuni ricercatori sostengono che il perfezionismo può essere di tre tipi:

1) orientato sul sé: ovvero centrato sul raggiungimento di particolari standard di perfezione, che se non vengono raggiungi provocano forti auto-critiche e stati depressivi

2) orientato sugli altri: non si è mai soddisfatti delle prestazioni altrui per cui si finisce anche per rovinare delle solide relazioni

3) relativo ad un io-ideale: ovvero relativo al "come si vorrebbe essere" per essere certi di soddisfare le aspettative degli altri.

Uno studio recente, condotto da un team di ricercatori statunitensi della Auburn University in Alabama, pare aver dimostrato che l'eccesso ...

Salvatore Tripoli | propietario, agricola
Salvatore Tripoli
propietario, agricola
SALUTE E MASSAGGI
martedì 26 maggio 2009

IO SONO UN MASSAGGIATORE PROFESSIONISTA E NOTO MOLTE VOLTE IN TANTE PERSONE CHE ARRIVANO DA ME TESI, DEPRESSI, STANCHI, CHE DOPO ALCUNE SEDUTE SONO TOTALMENTE CAMBIATI ( IN MEGLIO OVVIAMENTE) LO STRESS QUOTIDIANO, SOPRATUTTO DOVE VIOVO IO QUI A TORINO IL TRAFFICO, L'UFFICIO, IL CAPO, ECC ECC LOGORA IN PRIMIS LA MENTE E IN SECUNDIS IL CORPO.
I MASSAGGI SE VERAMENTE FATTI BENE TIPO IL MASSAGGIO CORPO MENTE UNA TECNICA CHE HO IMPARATO IN INDIA E UN VERO TOCCASANA.
VOI CHE NE PENSATE?

STEFANIA CUCCI | R.L.S.  (Rappres. lav. in sicurezza )  -
STEFANIA CUCCI
R.L.S. (Rappres. lav. in sicurezza ) -
L'ASPETTO FISICO, AIUTA LA CARRIERA ?
domenica 24 maggio 2009

Chi è più bello guadagna di più !
Secondo alcuni studi condotti da TIMOTHY JUDGE, ricercatore dell'Università della Florida sembra che l'aspetto estetico influisca notevolmente sulla carriera, indipendentemente dall'intelligenza e preparazione. Infatti, l'autostima aumenta e consente di ottenere più attenzione e ascolto dagli altri: sul lavoro, a scuola, in politica.
Emiliano Bartoletti, segretario della SIME (Soc. italiana di medicina estetica)spiega: << Molti insicuri diventano aperti e solari se ottengono un aspetto fisico che lì soddisfa attraverso piccoli o grandi interventi estetiti: sentirsi a proprio agio con se stessi influenza in modo positivo comportamento e carattere.
L'importante è non credere che tutto si risolva migliorando l'aspetto.>[...]. Infatti, secondo il Dott. Nicolino Rossi, psicologo all'Università di Bologna,<< E' perchè molti che hanno poco senso della realtà e coloro che non hanno un'organizzazione emotiva solida, affidano ai risultati degli interventi estetici fantasieben più profonde. ...

Fantaguzzi Enrico Maria | Direttore commerciale
Fantaguzzi Enrico Maria
Direttore commerciale
Analisi del clima aziendale e bnenessere del luogo di lavoro
martedì 5 maggio 2009

Il benessere si deve cercare anche in azienda ed in generale sul posto di lavoro.
Quindi l'aiuto del terapeuta può intervenire anche su un soggetto giuridico l'azienda.

Un lavoro delicato che deve prima mettere in evidenza le tensioni nel clima poi proporre delle soluzioni ed infine applicarle misurando i risultato.

Sopratutto le problematiche vanno affrontate direttamente con i dipendenti e per ognuno di loro evidenziare le tensioni presenti ed aallentarle con un lavoro certosino di ricerca all'interno della personalità di ognuno.

Una parte importante del nostro tempo viene trascorso sul luogo di lavoro io ritengo sia importante lavorare sulla qualità di questo tempo.

cosa ne dite

Saluti
Enrico

STEFANIA CUCCI | R.L.S.  (Rappres. lav. in sicurezza )  - F.I.R.A.S. -SPP
STEFANIA CUCCI
R.L.S. (Rappres. lav. in sicurezza ) - F.I.R.A.S. -SPP
AUGURI
sabato 11 aprile 2009


FELICE PASQUA AGLI AMICI DEL WEB.....

CON L'AUGURIO CHE SIA UN MOMENTO DI SERENITA', DI AMORE,

DI CONDIVISIONE E RIUNIONE FAMILIARE E CON TUTTI GLI AMICI PIù

CARI......

UN PENSIERO E UNA PREGHIERA PER CHI........

"...NELLA SCIAGURA IMMANE GRIDA LEVAR NON OSA TANTO E' SMARRITO"
(Silvia Brovelli)


UN GRANDE ABBRACCIO
STEFANIA

Susanna Balossino | Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
Susanna Balossino
Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
IL CIELO COPRE, LA TERRA SOSTIENE … NON SEMPRE E’ COSI’
sabato 11 aprile 2009

“Il Cielo copre, la Terra sostiene”, è questa la formula che in Oriente designa la posizione dei due principi cosmici che hanno nell’uomo il loro mediatore; l’essere umano infatti, collocandosi fra Terra e Cielo, dovrebbe essere simbolo della loro armonia.

Questa formula, reminescenza dei tempi dell’Università, mi è tornata alla mente in questi giorni drammatici, giorni in cui questa armonia pare essersi spezzata, giorni in cui una sorda e dolorosa diffidenza se non addirittura un’insanabile inimicizia fra l’uomo e la Terra sembra essersi innescata.

L’uomo, oggi come non mai, non sembra più a casa sulla Terra, ed il suo abitarci appare sovente come un incidente.

Senza dubbio, il terremoto dell’Abruzzo è l’evento più traumatico che il nostro Paese ha dovuto affrontare negli ultimi 30 anni.

Un evento drammatico e traumatico per la maggior parte di noi, semplici spettatori, e a maggior ragione ancor di più per tutte quelle persone che, in pochi minuti, hanno visto il proprio mondo crollare insieme alle ...

Aldo Lavezzo | Direttore creativo, Betwin srl
Aldo Lavezzo
Direttore creativo, Betwin srl
LA NATURA RISPONDE
martedì 7 aprile 2009

La sovranità della natura si rivela nuovamente nella sua forza dirompente. Nulla ci è permesso, se non esserne coscienti.
La presuntuosa superbia del genere umano, prende possesso di ciò che non gli appartiene, illudendosi che ogni cosa gli sia concessa, arrogandosi il diritto di poterne controllare gli epiloghi.
L'unica certezza che abbiamo, è usare coscienziosamente il nostro umano sapere per condividerne il significato. Invece continuiamo a perdere tempo dando valore a ciò che di valore ha ben poco, perdendo di vista l'unica cosa di grande valore che abbiamo: la vita.

L'unica cosa di cui dovremmo impossessarci, è la consapevolezza di esistere con uno scopo preciso, dedicato a migliorare la nostra convivenza, dando valori e significati a ciò che facciamo, che siamo, al nostro benessere, che il valore virtuale del mero possesso non concede, a discapito di chi non può scegliere o non ha necessità di avere, inconsapevoli vittime di chi decide per essi.

Viviamo in città prive di significato umano, in un ...

Sara Galea | Scrittrice per amore  e ....distributore NuSkin
Sara Galea
Scrittrice per amore e ....distributore NuSkin
Chiedo venia per il fatto che userò gli hub per un diverso uso
lunedì 6 aprile 2009

La richiesta è per aiutare chi si è salvato e chi sta soffrendo causa terremoto dell'Acquila, siamo generosi, lo so è un momento di crisi, in viadeo siamo 7 milioni, il lavoro è tanto lo so, abbiamo tutti da fare ,ma se qualcuno tra settemilioni da qualche cosa, si sentiranno confortati dall'amore, forza, forza



VOLONTARIATO
Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631.

DONAZIONE DI SANGUE
Lo so lo so, vi fa impressione... MA QUESTO È IL MOMENTO DI SUPERARE LA VOSTRA RITROSIA!!! FORZAAAA! C'È URGENTE BISOGNO DEL VOSTRO SANGUE!!
Contattare i seguenti numeri:
SEDE AVIS DI PESCARA: 085/42.24.820
PRENOTAZIONE DONAZIONI AVIS PESCARA: 085-4221129
CENTRO TRASFUSIONALE DELL''OSPEDALE SANTO SPIRITO DI PESCARA: 085/425 26 87
CENTRO AVIS DEL LAZIO: 06 491340
Oppure rivolgetevi alla struttura AVIS più vicina: ...

Susanna Balossino | Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
Susanna Balossino
Psicologo clinico, titolare di studio privato, Psicogeriatra, Formatore
DAVVERO LE DONNE MODERNE SONO MENO PREPARATE ALLA MATERNITA'? COSA NE PENSATE?
mercoledì 1 aprile 2009

Il ritratto delle donne moderne fornito da un recente studio britannico dell'Università di Warwick è a dir poco desolante.

Secondo questo studio, le donne oggi: "Solitamente lavorano lontano da casa e quindi mancano di qualsiasi appoggio familiare al momento della gravidanza. Per il resto, molte di loro sono completamente all'oscuro di come si cresca un bimbo e dei comportamenti corretti da assumere durante la prima maternità".

"La mobilità del lavoro moderno fa sì che molte donne si trovino lontane da casa al momento della maternità e ciò fa mancare loro l'appoggio e gli utili insegnamenti dei parenti e dei familiari stretti", ha dichiarato Angela Davis, responsabile della ricerca.

Nello studio, i ricercatori hanno tracciato un quadro delle conoscenze in materia di gravidanza nelle donne a partire dal 1930 fino ad oggi, verificando che una scarsa educazione su come crescere o concepire un figlio in realtà è sempre esistita, ma con radici e cause molto differenti.

"Fino agli anni '30, '40 e '50, ...

1234>