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Club Santa Chiara

Perche' un club dedicato a Santa Chiara?

Perche' un Hub dedicato a Santa Chiara?
Non conosco le intenzioni di Carlo Vittorio che aprendo
questo importante hub lo ha dedicato alla santa di
Assisi, ma non posso non pormi questa domanda se non altro per curiosita'. In ogni caso, forse non tutti sanno che Santa
Chiara e' patrona della televisione da ormai
cinquant'anni esatti. Da quando cioe' il 14 febbraio
1958 Papa Pio XII l'ha proclamo' patrona dell'allora
televisione nascente. Santa Chiara, infatti, nella
notte di Natale del 1252, dalla sua cella del
Conventino di San Damiano, assistette in diretta,
diremmo oggi cosi', impossibilitata a parteciparvi
dalla malattia, alle celebrazioni liturgiche che
avvenivano in chiesa. Dedicare un hub ad una santa,
seppure simpatica e conosciuta in quanto 'pianticella'
di quel Francesco d'Assisi riconosciuto universalmente
come il Santo della pace con Dio, gli uomini ed il
creato, forse potrebbe risultare impopolare. Vedo,
invece, con piacere, che questo hub ha gia' un buon
numero di iscritti.
Che significa questo? Forse un desiderio, conscio o
inconscio, di farsi suggerire dalla Santa di Assisi un
modo diverso di comunicare? Oltre alle intenzioni del
fondatore di questo hub (che mi piacerebbe conoscere)
e' forse segno di una tensione alla moralizzazione
della nostra TV e piu' in generale del mondo della
informazione e della comunicazione? Oppure e' forse segno di un
desiderio di riempire questo mondo di contenuti e di
valori diversi di quanto spesso ci viene propinato?
Chiara, di nome e di fatto, ci vuole ricordare la
'chiarezza' e l'onesta della informazione che spesso e'
assente falsando, cosi', la realta'.
Si parla sempre piu' spesso di 'TV spazzatura': e'
questa la Tv di cui Chiara e' patrona? Ringraziando
Carla Vittorio per l'opportunita' che ci da di riflettere sul
mondo della comunicazione, io credo che la Tv e tutti
gli altri mezzi siano appunto ... dei mezzi.
Validissimi mezzi per raggiungere un fine. Tutto
dipende dal fine, dunque. Se io voglio raggiungere un
fine scorretto, non mi faro' molti scrupoli ad
utilizzare scorrettamente i mezzi. Il mezzo in se e' buono: ottimo. Ma se lo uso male per raggiungere fini pessimi ... Questo complesso e
affascinante mondo della comunicazione, gioca sempre di
piu' oggi un ruolo fondamentale nella societa':
fissiamone i fini positivi e raggiungiamoli in base a valori e
contenuti usando correttamente i mezzi che oggi la tecnologia ci offre. A tutti il saluto francescano della Pace e del Bene, frate Stefano
mercoledì 18 giugno 2008

Re: Perche' un club dedicato a Santa Chiara?
>Perche' un Hub dedicato a Santa Chiara?
>Non conosco le intenzioni di Carlo Vittorio che aprendo
>questo importante hub lo ha dedicato alla santa di
>Assisi, ma non posso non pormi questa domanda se non
>altro per curiosita'. In ogni caso, forse non tutti
>sanno che Santa
>Chiara e' patrona della televisione da ormai
>cinquant'anni esatti. Da quando cioe' il 14 febbraio
>1958 Papa Pio XII l'ha proclamo' patrona dell'allora
>televisione nascente. Santa Chiara, infatti, nella
>notte di Natale del 1252, dalla sua cella del
>Conventino di San Damiano, assistette in diretta,
>diremmo oggi cosi', impossibilitata a parteciparvi
>dalla malattia, alle celebrazioni liturgiche che
>avvenivano in chiesa. Dedicare un hub ad una santa,
>seppure simpatica e conosciuta in quanto 'pianticella'
>di quel Francesco d'Assisi riconosciuto universalmente
>come il Santo della pace con Dio, gli uomini ed il
>creato, forse potrebbe risultare impopolare. Vedo,
>invece, con piacere, che questo hub ha gia' un buon
>numero di iscritti.
>Che significa questo? Forse un desiderio, conscio o
>inconscio, di farsi suggerire dalla Santa di Assisi un
>modo diverso di comunicare? Oltre alle intenzioni del
>fondatore di questo hub (che mi piacerebbe conoscere)
>e' forse segno di una tensione alla moralizzazione
>della nostra TV e piu' in generale del mondo della
>informazione e della comunicazione? Oppure e' forse
>segno di un
>desiderio di riempire questo mondo di contenuti e di
>valori diversi di quanto spesso ci viene propinato?
>Chiara, di nome e di fatto, ci vuole ricordare la
>'chiarezza' e l'onesta della informazione che spesso e'
>assente falsando, cosi', la realta'.
>Si parla sempre piu' spesso di 'TV spazzatura': e'
>questa la Tv di cui Chiara e' patrona? Ringraziando
>Carla Vittorio per l'opportunita' che ci da di
>riflettere sul
>mondo della comunicazione, io credo che la Tv e tutti
>gli altri mezzi siano appunto ... dei mezzi.
>Validissimi mezzi per raggiungere un fine. Tutto
>dipende dal fine, dunque. Se io voglio raggiungere un
>fine scorretto, non mi faro' molti scrupoli ad
>utilizzare scorrettamente i mezzi. Il mezzo in se e'
>buono: ottimo. Ma se lo uso male per raggiungere fini
>pessimi ... Questo complesso e
>affascinante mondo della comunicazione, gioca sempre di
>piu' oggi un ruolo fondamentale nella societa':
>fissiamone i fini positivi e raggiungiamoli in base a
>valori e
>contenuti usando correttamente i mezzi che oggi la
>tecnologia ci offre. A tutti il saluto francescano
>della Pace e del Bene, frate Stefano


Da Marista Urru

Non sapevo che Santa Chiara fosse patrona della televisione e che addirittura la cosa risalisse a Pio XII, ringrazio Frate Stefano per l'informazione.
Mi diverto a scrivera su blog anche notizie curiose, pare che piacciano, e metterò anche questa.

Quanto alla tv spazzatura, confesso che personalmente vedo poca TV, ma trovo il mezzo affascinante. Penso sempre che siamo tantissimi e grazie a Dio diversi uno dall'altro, quello che a me pare spazzatura, non lo è per molti altri.

L'offerta credo debba essere varia; quanto all'offerta di qualità.. vale il discorso di prima.

Relativismo applicato al medium TV? La chiudo qua
Un saluto circolare a tutti

Marista
giovedì 19 giugno 2008

Re: Perche' un club dedicato a Santa Chiara?
Caro Frate Stefano,
grazie per l'attenzione e la precisione delle tue informazioni.
Club Santa Chiara nasce negli anni 90 proprio per questo.
Un numero molto alto di operatori della comunicazione si sono messi insieme per rilanciare l'etica e l'informazione oggettiva.
In quegli anni, io, ero presidente dell'Osservatorio Giornalistico Mediawatch che, con i suoi, 7.900 soci giornalisti rilanciala etica nel mondo dei media attraverso un'azione associativa che vedeva la presenza di autorevolissimi protagonisti del mondo del giornalismo alle cene che mensilmente proponevamo. (in 18 anni abbiamo portato a cena 180 ospiti d'onore tra direttori di testate, scrittori importanti e protagonisti dell'informazione per un totale di 32.000 persone presenti).
Abbiamo proposto premi per sensibilizzare a questi argomenti:
Premio il Campione (personaggi famosi che hanno utilizzato la loro fama per lanciare messaggi positivi -9 edizioni)
Premio Mediawatch (Giornalisti TV premiati da giornalisti della carta stampata -8 edizioni).

Il 27 novembre 2007 alla presenza di Roberto Formigoni (presidente della regione Lombardia) Mediawatch e Club Santa Chiara si sono fuse in un'unica realtà.

Tra le primissime cose belle che abbiamo fatto potrete vedere su Rete 4 (da novembre) prima della SS Messa una trasmissione (in 20 puntate) sui Santi.

Il prossimo incontro è previsto il 17 Luglio al circolo della stampa con Paolo Mieli (Direttore del Corriere della sera e nuovo presidente del CdS) e PierSilvio Berlusconi.

Ciao, a presto
Carlito
lunedì 23 giugno 2008
Presidente, Mediawatch -Osservatorio Giornalistico

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