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ESABES -RISULTATI INCHIESTA ATTIVITA' COMMERCIALI E MKTG -MARCHE E ABRUZZO

>>CRISI ECONOMICA: QUALI SONO LE ATTIVITA? DELLE
>>AZIENDE?

>>Esabes ® (www.esabes.com) ha chiesto a 318 aziende
>>di
>>esprimersi su temi legati al modo con cui pensano di
>>affrontare la crisi attuale e quali strategie
>>utilizzare per essere competitivi sul mercato
>>globale.

>>(http://processworking.files.wordpress.com/2009/09/risultati-inchiesta-di-esabes-giu-lug-20092.pdf
>>per l'analisi completa).

>>Onde ampliare la possibilità di confronto abbiamo
>>orientato la nostra inchiesta su aziende Marchigiane
>>e
>>Abruzzesi, poiché ravvisiamo in queste regioni una
>>comunanza di assetti produttivi e di tessuto
>>imprenditoriale. Abbiamo escluso dall?inchiesta
>>tutte
>>le realta? micro e i servizi e il settore
>>dell?edilizia, mirando a societa? con valori di
>>fatturato superiori a due milioni di eur .

>>L?inchiesta , svoltasi nei mesi di giugno e luglio
>>2009, si e? basata sui seguenti macro punti:
>>-Sensibilita? ed aspettative verso il mercato
>>-Strategie e pensieri di come poter limitare
>>l'effetto
>>crisi?
>>-Quali strategie per essere competitivi?

>>SENSIBILITA? ED ASPETTATIVE VERSO IL MERCATO
>>La nostra prima preoccupazione è stata di
>>comprendere
>>quale rapporto , queste aziende e relativi
>>imprenditori, hanno nei confronti dell?attuale
>>sistema
>>mercato per cui abbiamo chiesto: di indicare una
>>previsione sulla ripresa delle attività e quale
>>ipotesi
>>di recupero del fatturato si potesse prevedere.
>>Le risposte hanno evidenziato che il 52% (marche 51%
>>abruzzo 53%) prevede che il recupero del business
>>avverrà nel periodo tra 6-12 mesi, il 35% oltre i 12
>>mesi (marche 37%-abruzzo 32%) . Una parte, il 14% ha
>>indicato un termine più breve di recupero , più
>>ottimistico cioè nei prossimi 6 mesi(marche 12%;
>>abruzzo 16%)

>>Per quantificare invece il valore di questo
>>recupero,
>>le risposte sono state distribuite quasi
>>uniformemente
>>tra le ipotesi: infatti il 36% prevede un recupero
>>dal
>>5 al 10%; il 34% entro il 5% ed in ultimo un 31% di
>>votazioni ha indicato un recupero oltre del 10%.
>>(rispettivamente MARCHE 37%-32%-32%; Abruzzo
>>35%-35%-29%)

>>Considerando che e? oramai noto che negli anni
>>passati
>>si e? vissuto su un economia basata su una offerta
>>sovradimensionata e valutando i valori differenti
>>che
>>vengono dati a livello di PIL nazionale e nei vari
>>settori trainanti ( PIL -4/5%; altri settori
>>trainanti
>>media -28%) con le valutazioni fatte dalle aziende
>>si
>>può vedere una consapevolezza della difficile realtà
>>attuale che non consente di prevedere grandi cose.
>>Il
>>dato convincente è la capacità di recupero
>>progressiva
>>fondata sulla propria forza lavorativa; capace di
>>produrre nuove organizzazioni sia nell?innviazione
>>produttiva e collegata a quella commerciale e
>>marketing
>>, per aprire nuovi mercati di vendita.

>>COME POTER LIMITARE L'EFFETTO CRISI? (EFFETTI
>>TAMPONAMENTO)
>>Un altro aspetto da noi considerato fondamentale è
>>stato quello di capire quali potevano essere le
>>strade
>>per limitare gli effetti della crisi.
>>
>>MARCHE
>>ABRUZZO MEDIA
>>Ricercare Nuovi Mercati 29% 33% 31%
>>Collaborando con altre aziende 24% 24% 24%
>>Fidelizzando i clienti 22% 24% 23%
>>Acquisendo nuovi clienti 20% 15% 18%
>>Nessuna attività: occorre
>>aspettare 5% 3% 4%

>>Il primo punto (31%) riflette una conseguenza ovvia:
>>guardarsi altrove. Ma puo? essere visto come un
>>obiettivo da percorrere e non come una soluzione per
>>effetto tamponamento. Interessante, per il tipo di
>>modello imprenditoriale, molto self-made, è che il
>>24%
>>delle aziende ha indicato strategico, collaborare
>>con
>>altre aziende. Noi lo interpretiamo come un ottimo
>>indice di apertura alla gestione del mercato
>>nell?ottica globale e basato su nuove regole già
>>adottate dai ?grandi?, con tutti i sistemi a
>>disposizione da utilizzare(distribuzione promozioni,
>>ricerca sviluppo ).

>>Altro elemento importante è stato quello di vedere
>>che
>>la fidelizzazione con un 23%, è al terzo posto:
>>possiamo interpretarlo come un passo avanti nella
>>gestione dell?azienda in termini di customer
>>oriented,
>>quindi una maggiore attenzione alle nuove esigenze
>>legate ai profili di chi spende per i prodotti e
>>servizi, (partendo dal concept di prodotto).

>>In sostanza, il 48% delle risposte ha evidenziato
>>una
>>propensione delle aziende a ragionare più in termini
>>di
>>approccio di mktg e di apertura a nuove strade
>>operative.(collaborazione e fidelizzazione); il 49%
>>ha
>>indicato una visione strettamente commerciale delle
>>soluzioni di breve periodo.(nuovi mercati e nuovi
>>clienti). Soluzioni che però non possono prescindere
>>dalle soluzioni strategiche che sono state
>>evidenziate
>>nell?ultima parte.

>>QUALI STRATEGIE PER ESSERE COMPETITIVI?
>>
>> MARCHE ABRUZZO MEDIA
>>A Innovazioni di prodotto/servizio 35% 38% 37%
>>A Riorganizzazione rete commerciale
>>/distributiva 18%
>>29%
>>24%
>>B Nuove politiche di marketing
>>/comunicazione 17% 8%
>>13%
>>B Miglioramento servizi post vendita 17% 16% 17%
>>B Politiche e investimenti su marchi
>>/brand 12% 9% 11%
>>Nessuna strategia in particolare 1% 0% 0,5%

>>Al primo posto ( 37%) abbiamo trovato l?innovazione
>>di
>>prodotto e servizio come soluzione strategica; al
>>secondo (24%) operare sulle rete commerciale e
>>distributiva. Seguono 13% nuove politiche di mktg e
>>comunicazione, il 17% miglioramento dei servizi post
>>vendita e all?ultimo posto(11%) politiche ed
>>investimenti sul marchio.
>>Se si guardano gli elementi raggruppati per
>>A.Prodotto ?Commercializzazione (61%)
>>B.Approccio al mercato in chiavi di mktg (51%)

>>Possiamo dare un giudizio positivo se le strategie
>>verranno viste in chiave sinergica:
>>- prodotti nuovi o innovativi non si vendono da
>>soli,

>>- le reti vanno ampliate diversificate e cercate
>>sicuramente più soluzioni contemporaneamente e non
>>impostare politiche univoche
>>- le attività di mktg, intese come riconoscimento
>>del
>>contatto e conoscenza di chi compra, debbono essere
>>complementari e far superare, partendo da questa
>>crisi,
>>sia l?effetto localizzato, sia il timore di aprirsi
>>operativamente al mercato globale.

>>La dimensione oggi non è più un limite ad adottare
>>una
>>mentalità orientata al cliente prima ed al mercato
>>poi.
>>Con gli strumenti messi a disposizione ed in
>>continuo
>>aumento (sul web pad esempio) esistono soluzioni a
>>costi contenuti che permettono di aiutare tutte le
>>imprese, anche quelle che ieri lavoravano per
>>indotti
>>oggi in crisi.

>>CONCLUSIONI:
>>Appare evidente che non è emersa una posizione di
>>staticita nel presente , ma occorre che ognuno si
>>muova
>>a ricercare e valorizzare nuovi modelli di
>>organizzazione interna e esterna, occorrono nuovi
>>metodi di diffusione commerciale da importare nelle
>>aziende o sviluppare utilizzando pienamente le
>>risorse
>>umane che sono disponibili sul mercato

>>L?indagine mostra come le aziende di queste regioni
>>e
>>gli imprenditori che le guidano hanno intuito le vie
>>di
>>uscita dalla attuale situazione , ma ancora trovano
>>difficoltà ad accedere a quelle risorse umane ed
>>organizzative disponibili sul mercato capaci di
>>produrre nuovi sistemi di interazione con il mercato
>>stesso e di introdurre nelle aziende nuove forme di
>>organizzazione che possono rendere competitivi i
>>prodotti, servizi e nel concreto realizzare nuovi e
>>migliori profitti e posizioni sul mercato

>>Un passo avanti e? sicuramente stato fatto, quindi
>>-Consapevolezza nei rinnovamenti dei processi e
>>mentalità e non pessimismo
>>-Riconoscimento delle attività di marketing
>>operativo
>>da utilizzare
>>-Bilanciamento con le altre attività di sviluppo e
>>riorganizzazione commerciale.

>>Il progetto ESABES®
>>ESABES® continua la sua attività di comunicazione
>>con
>>newsletter periodiche di informazione e formazione
>>gratuita.

>>Da ottobre inizieranno dei percorsi - incontro,
>>gratuiti ed itineranti per le Marche ed Abruzzo,
>>dove
>>verranno affrontate interattivamente tematiche
>>operative con gli imprenditori.

>>Nel 2010, verrà promossa una selezione di due
>>progetti
>>contenenti novità e funzionalita , proposti e creati
>>da
>>giovani sino a 32 anni, nelle aree strategiche delle
>>vendite e del marketing. Progetti che prevedono un
>>premio in danaro e che verranno poi messi
>>ulteriormente
>>a disposizione delle aziende che manifesteranno
>>interesse.

>>Ringraziamo le aziende contattate e quelle che hanno
>>partecipato all?inchiesta ed ai media che hanno
>>contributo a diffondere i risultati.

>>Dr. Luca Collina - Presidente ESABES®
martedì 8 settembre 2009
CONSULENTE SUPPLY CHAIN -CONTROLLING-B2B, SCI CONSULTING SAS

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