Caro amico,
purtroppo non ho auto grandi notizie, circa l'argomento pare che il Servizio Sanitario Nazionale passi in convenzione a donne fino a 42 anni di età solo tre tentativi per la procreazione assistita.
Non capisco come in una Nazione come la nostra con l’età media altissima e con l’aborto in vigore non si possa e non si debba sperare maggiormente in un una “nuova vita”.
La legge n. 40 del 2004 è un vero disastro. L’imposizione medioevale di assistere le nascite con soli tre ovociti fecondati è del tutto anacronistica, oltre ad aver vietato la fecondazione eterologa.
E dire che la legge doveva essere già modificata da Prodi. Pensa che in Puglia ho conosciuto coppie che lo hanno fatto anche 6,7, 9 volte. Una legge ingiusta che viene violata nel numero di tentativi possibili già dagli ospedali pubblici.
Se pensi agli interessi che stanno dietro e contro le famiglie e le maggiori nascite ….
Un tentativo di fecondazione condotto privatamente costa oltre 3.500 Euro con il 10-15% di probabilità.
E’ una legge a favore solo delle cliniche private e del settore medico e farmaceutico.
Ci cono farmaci che arrivano a costare anche 150€ per una fiala di 3-5mg circa, nel periodo se ne fanno altre per un numero variabile di 35-60 punture, … etc.
Sarebbe ora di dire basta con la L. 40 del 2004 e di aprire la possibilità di speranza e di avere famiglia al nostro Paese modificando la legge portando:
• ad almeno 5/7 ovociti
• alla procreazione eterologa
• alla possibilità della criocongelazione del liquido seminale e/o degli ovociti o secondo quanto potranno meglio consigliare gli scienziati.
Altrimenti se, come già è successo a noi ieri a Firenze in cui ci è stato negato l’assistenza sanitaria nazionale non rimarrà che andare all’estero.
martedì 23 settembre 2008






