Ogni persona deve provare interesse per se stessa e sentire la responsabilità di scoprire la propria missione nella vita.
Dio ha dato ad ogni persona normale la capacità di realizzare qualche fine: certo, alcuni sono dotati di piu’ talenti di altri, ma Dio non ha lasciato nessuno di noi senza qualche talento. Dentro di noi vi sono facoltà creative potenziali, e noi abbiamo il dovere di lavorare assiduamente per scoprire queste facoltà.
Una volta che uno abbia scoperto per che cosa è fatto, egli deve impegnare tutte le facoltà del suo essere nella realizzazione di tale cosa, e deve cercare di farlo così bene che nessuno potrebbe farlo meglio: deve farlo come se Dio Onnipotente lo chiamasse in questo particolare momento della storia a questo scopo. Nessuno mai dà un grande contributo all’umanità senza questo solenne senso di intenzionalità e ostinata decisione. Nessuno mai rende attuale ciò che in lui è potenziale senza questa potente spinta interiore.
Longfellow scrisse:
“Le altezze raggiunte e tenute dagli uomini grandi
Non furono conquistate con balzo improvviso,
Ma essi, mentre i loro compagni dormivano,
Si affaticavano verso l’alto, nella notte.”
(da M: L: King, La Forza di Amare)
giovedì 18 giugno 2009






